CNR-ISMN

Struttura organizzativa

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMN) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia.

La missione del Cnr è quella di svolgere, diffondere e promuovere attività di ricerca nei principali settori della conoscenza, e studiare la loro applicazione per lo sviluppo scientifico, tecnologico ed economico del Paese. Questo attraverso un’organizzazione a matrice che incrocia i sette Dipartimenti tematici -unità organizzative dedicate a macroaree di ricerca scientifica e tecnologia- alla rete degli Istituti di ricerca sparsa su tutto il territorio nazionale.

La rete scientifica del Cnr è composta da Dipartimenti, Istituti di ricerca e – limitatamente a singoli progetti a tempo definito – da Unità di ricerca presso terzi.

I Dipartimenti sono unità organizzative strutturate in macro aree di ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni prevalenti di programmazione, coordinamento e controllo.

Gli Istituti, raggruppati in diversi settori tecnici e scientifici di competenza, svolgono attività di ricerca secondo vari programmi: la distribuzione geografica sul territorio permette loro di contribuire in modo significativo all’innovazione regionale e locale. In alcune città gli Istituti sono aggregati all’interno delle Aree di Ricerca, strutture che offrono supporto e servizi, rappresentando un polo di attrazione scientifica e culturale del territorio.

L’Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati (ISMN-CNR), del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali, è un Istituto di ricerca riconosciuto a livello internazionale per le sue attività multidisciplinari nel campo dei materiali nanostrutturati e delle tecnologie e processi abilitanti. ISMN-CNR è presente su tutto il territorio nazionale con le sue quattro sedi: la direzione dell’Istituto è situata presso l’Area di Ricerca Roma 1 di Montelibretti, mentre le altre sedi si trovano a Bologna, Palermo e presso l’Università Sapienza di Roma.

I componenti del team del CNR-ISMN sono:

  • Dott.ssa Maria Rosaria Plutino Team Leader – Ricercatore (III livello) presso l’Ist. per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati (ISMN-CNR, Palermo). Sarà responsabile di progettare, sviluppare e caratterizzare nuovi geopolimeri funzionali, che presentino proprietà di superficie implementate e modificate, grazie all’impiego di tecniche sol-gel condotte in presenza di precursori ibridi silanici organici/inorganici e nanofiller inorganici. L’attività di ricerca della Dott.ssa Plutino è rivolta alla progettazione razionale, sviluppo e studio strutturale di complessi organometallici di metalli di transizione, sistemi supramolecolari e materiali ibridi funzionali nanostrutturati. In particolare si occupa dello sviluppo di nanocompositi e materiali ibridi organici/inorganici funzionali utilizzabili come rivestimenti per la modifica delle proprietà di superfici. E’ coautrice di 40 pubblicazioni scientifiche, e di 60 comunicazioni a congressi.
  • Dott.ssa Leonarda Francesca Liotta Team Member – I Ricercatore (II livello) presso l’ISMN-CNR, Palermo. L’attività è rivolta sintesi e caratterizzazione di materiali nanostrutturati prodotti per la chimica sostenibile e per la produzione di combustibili ed energia da fonti rinnovabili. Le competenze nell’ambito della caratterizzazione chimico-fisica dei nanomateriali sono incentrate sullo studio delle proprietà morfologiche (tramite tecniche di adsorbimento/desorbimento di N2), strutturali (XRD, SAXS) e redox (TPR/TPO), sullo studio della composizione di superficie (XPS) e di bulk (analisi MP-AES), sulla misura della stabilità termica (TGA/DSC), delle proprietà ottiche (UV-Vis) e della conducibilità ionica ed elettronica (spettroscopia EIS). E’ coautrice di 250 comunicazioni a congresso, di 155 pubblicazioni scientifiche, di n. 8 capitoli di libri e di N. 1 brevetti internazionali.
  • Dott.ssa Valeria La Parola Team Member – Ricercatore (III livello) in servizio dal 2008 presso l’ISMN-CNR, Palermo. Nella sua attività di ricerca i principali interessi sono la sintesi e la caratterizzazione di materiali utilizzati come catalizzatori eterogenei per reazioni di interesse ambientale. Le principali competenze riguardano la caratterizzazione dei materiali tramite varie tecniche come: fisisorbimento di azoto, reazioni a temperatura programmata, diffrazione dei raggi X e spettroscopia fotoelettronica. E’ coautrice di 69 pubblicazioni scientifiche.

Competenze ed esperienze maturate rispetto all’Area

L’attività di ricerca ISMN-Palermo è rivolta alla progettazione razionale, sintesi, studio strutturale e caratterizzazione di materiali nanostrutturati, per applicazioni in diversi settoritra cui le nanotecnologie, l’ingegneria dei materiali, l’optoelettronica, la sensoristica, la biomedicina, la catalisi, la chimica ambientale e processi sostenibili, il settore navale ed edile, ed i beni culturali.

In particolare è stata eseguita la sintesi sistemi supramolecolari a struttura nano- e mesoscopica, ottenuti per coordinazione di complessi di metalli di transizione con leganti organici polifunzionali multitopici, o nanoparticelle metalliche (Au, Ag, Pt) colloidali, sistemi core-shell o core-double-shell, stabili in soluzione o supportati su matrici solide organiche/inorganiche. Sono stati preparati nuovi rivestimenti ibridi organici/inorganici a base polimerica per numerose applicazioni. In particolare, film sottili funzionali multicomponente, drogati con opportuni nanofiller a base di carbonio/sicilicio/metalli o molecole funzionali organiche, dispersi in matrici polimeriche e/o depositati su vari substrati, migliorano le proprietà superficiali, conferendo al materiale stesso proprietà antibatteriche, antivegetative, idro/oleorepellenza, resistenza alla fiamma, implementazione delle proprietà meccaniche, assorbimento e smaltimento di inquinanti ambientali, rilevamento di specifici analiti ambientali.

Rivestimenti per tessuti, realizzati su base alcossisilanica, mediante tecnica sol-gel, o per dispersione in resine polimeriche, sono stati anche utilizzati per sviluppare tessili tecnici, innovativi e funzionali, e smarttextile. Il personale di ISMN-Palermo ha un’ampia esperienza nella caratterizzazione strutturale, morfologica ed elettronica dei materiali nanostrutturati attraverso una vasta gamma di metodi chimici fisici, quali UV-Vis, fluorescenza, NMR mono e bidimensionale e spettroscopia FT-IR, che permette anche un attento studio della correlazione tra struttura dei nanomateriali e reattività.

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